Alessandro Russo – Metaphony

BIOGRAFIA

ALESSANDRO-RUSSO_Metaphony_COVER-SAMPLEL’artista catanese Alessandro Russo, appassionato di quest’arte già dall’adolescenza, inizia a studiare musica all’età di quindici anni concentrandosi sulllo studio del clarinetto, strumento che lo accompagnerà nel suo percorso artistico per i successivi dieci anni. Ancora giovanissimo sceglie di dedicarsi al perfezionamento vocale studiando canto e conquistando così le prime esperienze sul palco. Realizza diversi lavori caratterizzati da un chiaro accostamento stilistico alla composizione classica per poi approfondire la sperimentazione sonora di un genere a lui del tutto nuovo: l’elettronica diventa infatti il terreno di prova per la sintesi e l’esplorazione di nuove sonorità tramite l’utilizzo di sintetizzatori digitali e, soprattutto, analogici. Ogni passo compiuto all’interno di questo panorama di ricerca artistica contribuisce al delinearsi di un mix identitario e particolareggiato di stili originali e dallo stampo molto personale. Nel 2019 Alessandro firma i contratti con la label bolognese Vivamusic per la pubblicazione del suo album di debutto “Metaphony”, alla cui realizzazione hanno collaborato Salvo Torrisi, interprete nel brano “Cu ti lu dissi” di Rosa Balistreri, seconda voce nei brani “Metempsicosi” e “Fiaba” e fonico nel processo di master finale, e Nunzio Grasso, coautore della stesura delle linee di basso in “Balla E Salta”, entrambi membri della band “Gran Rats”. Dentro Metaphony si fondono le distorsioni oniriche dell’elettronica, i ritmi coinvolgenti del reggae e le melodie di un pop sperimentale dai risvolti inaspettati, dando vita ad un lavoro eterogeneo e dinamico, figlio di una new wave totalmente inedita e sorprendente.

Metaphony viene rilasciato ufficialmente nel mese di marzo, accompagnato in radio e su Spotify dal primo singolo estratto “Balla E Salta”.

ALBUM PREVIEW

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